Periti Agrari Umbria

La struttura organizzativa della nostra associazione con l'elenco dei membri del consiglio

Elenco completo degli iscritti all'albo con schede dettagliate consultabili online

Ultime News

21/05/2018 - Convegno Rete Rurale Nazionale "Giovani Agricoltori verso la nuova PAC" - Todi

Lunedì 21 maggio 2018 si terrà, presso l´Istituto Agrario di Todi, il convegno "Giovani agricoltori verso la nuova PAC". L´evento è accreditato press...

12/04/2018 - NOCERA UMBRA - CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL BIODIVERSITY BARCAMP TOUR “Società, natura e biodiversità: strumenti per una tutela condivisa”, Nocera Umbra, 7 maggio 2018

Il Comitato Scientifico ed organizzativo del Biodiversity Barcamp “Società, natura e biodiversità: strumenti per una tutela condivisa” , che si terrà ...

12/13 aprile 2018 - Corso di specializzazione per periti estimatori - La stima dei danni da avversità atmosferiche su uva da vino e cereali a paglia

In allegato il programma del corso di specializzazione per periti estimatori organizzato dal Cesar - Centro per lo sviluppo agricolo e rurale - di Der...

07/04/2018 - Convocazione Assemblea annuale per l´approvazione dei conti

Comunicazione agli iscritti all´Albo ed Elenco Speciale (esclusi sospesi) - E’ convocata l’Assemblea ordinaria degli iscritti per l’approvazione dei...

Storia

Con l'emanazione del Regio Decreto 2365/29, relativo al Regolamento dell'esercizio della professione di Perito Agrario, viene istituita la figura professionale del perito agrario. L'attività dei Periti Agrari in Umbria risale alla costituzione del Collegio, avvenuta il 29 luglio 1931, con l'ammissione, da parte del Tribunale di Perugia di n. 10 iscritti.

Agli inizi i periti agrari si configurarono essenzialmente come amministratori d'aziende agrarie molto richiesti nell'Italia centrale da medie e grandi aziende agrarie, di proprietà di enti pubblici e nobili famiglie. Solo alcuni si dedicavano a lavori di stima di fondi rustici, dei tabacchi, danni da calamità naturali, lavori catastali e topografici, miglioramenti fondiari, divisioni patrimoniali, usi civici, lavori di stima e inventari di consegna nei trapassi colonici, abbinando queste attività all'amministrazione di piccole proprietà.

Nel dopoguerra alcuni periti agrari iniziano a creare veri studi tecnici interessandosi, oltre alle attività sopra menzionate, anche a lavori di costruzione (non solo agrarie). In seguito la professione è stata regolarizzata con l'approvazione del nuovo ordinamento professionale (Legge 464/68). La sede del Collegio dei Periti Agrari è in Borgo XX Giugno 74 dal mese di gennaio dell'anno 1985.



Consiglio
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